Progetto Pininos

Origine dell'iniziativa

Dal 1995 il Cesvitem è presente in Perù con progetti di sostegno a distanza a favore dei bambini poveri delle periferie di Trujillo, terza città del paese per numero di abitanti dopo Lima e Arequipa. Dal 2002 l'associazione gestisce in prima persona, attraverso la sua sede peruviana, il progetto Pininos ("piccoli passi" in spagnolo, lingua ufficiale del Perù). Attivo in cinque distretti urbani della periferia di Trujillo (La Esperanza, Florencia De Mora, El Porvenir, Moche e Huanchaco), ad oggi Pininos ha coinvolto complessivamente oltre 4 mila bambini appartenenti a famiglie in condizioni di disagio socio-economico.

Il progetto è gestito in collaborazione con istituzioni scolastiche e Clubes de Madres ubicati nei cinque distretti. I Clubes, in particolare, rappresentano un’istituzione ben consolidata nella realtà sociale peruviana: costituiti come associazioni legali su base volontaristica, sono formati da madri in condizioni di indigenza o di grave disagio sociale, le quali, unendosi tra loro al fine di prestarsi aiuto reciproco, forniscono un sostegno concreto e una speranza in più ai loro bambini. Il Cesvitem si rivolge alle scuole e ai Clubes per l’identificazione dei bambini eleggibili per il sostegno a distanza, come pure per lo svolgimento delle attività di loro competenza previste e finanziate dal progetto.