Il referendum non si tocca, il mio voto va rispettato!
A soli sette mesi dai referendum di giugno, le liberalizzazioni del governo Monti, con la scusa della crisi, puntano anche la gestione delle risorse idriche, contro la chiara volontà di 26 milioni di cittadini che hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e per una sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto. Il Forum dei movimenti per l'acqua insorge e lancia un appello a tutto il paese: perché ora più che mai si scrive acqua e si legge democrazia. Leggi tutto...
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