Raccolta tappi solidale

Stappa in Italia, bevono in Africa!

Stappa in Italia, bevono in Africa . È questo lo slogan che dal 2010 accompagna la campagna di raccolta tappi promossa dal Cesvitem. Un’iniziativa semplice, lanciata in prima battuta nelle scuole primarie di Mirano (VE) con l’intento di unire l’educazione ambientale con la solidarietà. Ma anno dopo l’anno la raccolta si è allargata a macchia d’olio, arrivando a coinvolgere decine di scuole, esercizi commerciali, associazioni e privati cittadini. Grazie al passaparola, ad oggi sono stati raccolti 48.510 chilogrammi di materiale (3.675 nel 2010, 7,200 nel 2011, 8.655 nel 2012, 9.935 nel 2013, 8.310 nel 2014, 10.735 nel 2015), pari a quasi 34 milioni di tappi. Il tutto è stato rivenduto ad una ditta specializzata nel riciclaggio di materie plastiche, con un ricavato di 8.764 euro.

Il senso dell'iniziativa

Siamo sempre convinti che l’utilizzo dell’acqua di rubinetto sia sempre preferibile, anche e soprattutto dal punto di vista ambientale: è questo il messaggio che lanciamo negli incontri sul diritto all’acqua che ogni anno promuoviamo nelle scuole. D’altra parte, però, il nostro paese è ai primi posti nel mondo per consumo di bibite in bottiglia. Un recupero corretto e solidale della plastica “pregiata” dei tappi diviene un modo non solo per limitare la produzione di rifiuti, ma anche, per finanziare iniziative per la promozione del diritto all’acqua. Per questo aderiamo alla campagna "Amico dell'Ambiente", promossa tra gli altri da Imball Nord, la ditta a cui conferiamo il materiale raccolto.

La scelta della destinazione della ricavato della raccolta non è ovviamente casuale. Per noi stappare una bottiglia e bere un bicchiere d’acqua sono gesti automatici, semplicissimi. Gesti che però, nel Sud del mondo, sono impossibili per tante, troppe persone, costrette ogni giorno a camminare per ore prima di arrivare alla fonte più vicina. Per questo abbiamo pensato di finanziare con la raccolta uno dei nostri progetti dedicati al diritto all'acqua. Dal 2010 al 2015 la raccolta ha sostenuto il Mutitu Water Project (Kenya), contribuendo a portare l'acqua nelle abitazioni di 35 famiglie. Dal 2016 l'iniziativa sostiene il Progetto Pozzi Ciad: nel 2016 i fondi derivanti dalla raccolta tappi hanno permesso lo scavo di un pozzo nel villaggio di Bangma, portando acqua e vita a 500 persone.

Ci piace pensare che le persone che partecipano alla raccolta pensino, ogni volta che mettono da parte un tappo, alle famiglie ciadiane che ancor oggi non hanno accesso all'acqua potabile. Un gesto che a noi non costa nulla, ma che può regalare una vita migliore a centinaia di persone.

Partecipa anche tu!

Partecipare alla raccolta tappi, per chi è residente a Mirano (VE) o nelle zone limitrofe, è semplicissimo: basta utilizzare gli appositi bottiglioni sparsi in tante scuole, bar e negozi, oppure portare quanto raccolto direttamente alla sede del Cesvitem. Chi volesse fare un passo in più può organizzare una raccolta nel proprio condominio, o sul proprio posto di lavoro, sensibilizzando parenti, amici e colleghi. Basta contattare la nostra segreteria per ricevere uno o più bottiglioni, nonché il materiale informativo sulle modalità della raccolta e sul Progetto Pozzi Ciad. Semplice. Proprio come stappare una bottiglia.

Grazie a...

Un grazie di cuore a tutti coloro che stanno partecipando alla campagna, in particolare le scuole primarie del comune di Mirano (Azzolini, Dante e Petrarca di Mirano, Manzoni di Ballò, Carducci di Scaltenigo, Pellico di Campocroce e Alfieri di Zianigo), le scuole materne Meneghetti, Wolf Ferrari, Saggiotti, Collodi, Zanetti Meneghini e Maddalena di Canossa di Mirano, la scuola dell’infanzia Gianni Rodari di Oriago, la scuola dell'infanzia Angolo Azzurro di Mestre, la scuola primaria Mantegna di Spinea, l’istituto comprensivo Cristoforo Colombo di Chirignago (VE), la scuola media Da Vinci di Scaltenigo, l'istituto comprensivo Cesco Baseggio con le scuole secondarie di primo grado di Malcontenta e Foscolo di Catene, le scuole secondarie di primo grado Fermi di Zelarino e Marconi della Cipressina, la scuola primaria Giovanni XXIII di Olmo di Martellago, l’IIS Ponti Lorenzi di Mirano, il Liceo Majorana-Corner di Mirano, E ancora i Comuni di Mirano e Campagna Lupia, i dipendenti dell’Ospedale di Mirano, del Casinò di Venezia, dell'Alcoa di Fusina e delle Poste di via Torino a Mestre, il Gruppo Venpa3 di Dolo, il Circolo Noi di Crea, il Centro aggregativo “Anziani insieme” di Spinea, il Centro anziani "Arcobaleno" di Mirano, le parrocchie Cattedra di San Pietro di Maerne e Corpus Domini di Mestre, la farmacia Sansoni di Mirano, i Volontari dei Vigili del Fuoco di Mirano, l'agriturismo Ca' Marcello di Malcontenta, la palestra Arte&Fitness di Mestre, il Clan Destino del Gruppo Agesci Mestre 9, Ristorazione Donazzon Achille. Un grazie particolare alla ditta Frasson Autotrasporti snc per la concessione gratuita del mezzo per il trasporto dei tappi.