Sostegno a distanza: Metodologia

METODOLOGIA

Metodologia

Come vengono scelti i bambini

La selezione dei beneficiari è affidata ai partner e ai responsabili locali del Ce.Svi.Te.M., dando priorità ai bambini orfani o abbandonati da uno o entrambi i genitori. Si tratta comunque sempre di nuclei familiari in grave difficoltà economiche, che sopravvivono a stento con lavori occasionali o grazie all’aiuto della comunità.

 

Il vostro e il nostro impegno

Il contributo minimo per sostenere un bambino a distanza è di 240 euro all’anno, versabili in un’unica soluzione o con periodicità scelta dal sottoscrittore. Fa eccezione il Progetto Becas in Perù, per il quale è previsto un contributo di 320 euro da versare in un’unica soluzione entro il 31 gennaio. Il sottoscrittore si impegna in ogni caso almeno per un anno.

Solitamente il sostegno si conclude quando il minore esce dal programma per raggiunti limiti di età, ma può terminare anticipatamente anche per disdetta del sostenitore, abbandono scolastico o trasferimento della famiglia in altra località. In questi ultimi casi al sostenitore viene inviata in sostituzione la scheda di un altro minore.

Avendo aderito alla Carta dei Criteri di Qualità del Sad, il Ce.Svi.Te.M. si impegna ad utilizzare l’80% dei fondi per le attività progettuali, limitando al 20% la quota trattenuta in Italia per le spese di gestione (attività di promozione e sensibilizzazione, stampa e invio del trimestrale il Girotondo, missioni di monitoraggio, certificazione del bilancio, amministrazione). In casi particolari una parte dei fondi (fino a un massimo del 5%) destinato alle attività progettuali può essere utilizzata per iniziative di sviluppo comunitario.

 

Contatti e trasparenza

Tutti i progetti Sad del Ce.Svi.Te.M. Onlus promuovono la corrispondenza tra sottoscrittore e beneficiario, considerandola per entrambi un’importante forma di arricchimento culturale. Ogni anno è previsto l’invio di due comunicazioni del bambino o del ragazzo sostenuto al relativo sostenitore (se il minore non sa ancora scrivere, la lettera sarà redatta da un parente o dall’operatore sociale che lo segue). 

Oltre alla corrispondenza, è possibile visitare il progetto e conoscere di persona il bambino o ragazzo sostenuto: il viaggio, il cui costo rimane interamente a carico dei partecipanti, richiede una buona dose di adattabilità e un’attenta programmazione, tenendo presente che si visitano soprattutto zone non turistiche. Al contrario si sconsiglia vivamente di invitare in Italia i minori sostenuti, per via delle difficoltà dei bambini ad adattarsi ad un ambiente così diverso e per il trauma che subirebbero al ritorno nel loro Paese.

Aggiornamenti e notizie dai progetti, oltre al bilancio certificato, vengono pubblicati anche sulla rivista associativo Il Girotondo, inviato trimestralmente a tutti i sottoscrittori, e sul sito internet www.cesvitem.org.

.: Ce.Svi.Te.M. Onlus :: via Mariutto, 68 - Mirano [VE] :: Tel 041 570 0843 :: EaS 041 572 6056 :.