Sostegno a distanza: Progetto Esperança


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Mozambico :: Progetto EsperanÇa

 

Progetto Esperança


Origine dell'iniziativa | Attività | Report 2007 | Scheda Mozambico

Origine dell'iniziativa

 

Il progetto di sostegno a distanza Esperança ("speranza" in portoghese, la lingua ufficiale del Mozambico) è promosso dal Ce.Svi.Te.M. in collaborazione con la Delegazione del Lussemburgo di Medici Senza Frontiere (MSF-Lux) in alcuni quartieri periferici di Maputo, capitale del Mozambico. Dal 2002 MSF-Lux assiste in queste aree sieropositivi e malati di Aids, garantendo consulenze e cure specialistiche tramite il GATV (Centro di consulenza e test volontari), offrendo assistenza domiciliare ai malati in fase avanzata, fornendo gratuitamente farmaci, seguendo le donne sieropositive in gravidanza per prevenire la trasmissione del virus al feto.

Attorno a questo progetto si è creata un’ampia rete di attività, che grazie al lavoro di varie organizzazioni e associazioni fornisce un supporto sociale, legale e alimentare alle vittime dell’Aids e alle loro famiglie. Su invito di Medici Senza Frontiere, dal gennaio 2004 il Ce.Svi.Te.M. partecipa all’iniziativa con il progetto Esperança. I beneficiari sono bambini e ragazzi vittime dell’Aids, i cui genitori sono sieropositivi, spesso in fase terminale o già deceduti; alcuni di questi minori sono a loro volta HIV+. I nominativi sono segnalati da MSF-Lux, che li sceglie tra i casi più urgenti e gravi.  Dal gennaio 2006 è in funzione, nel quartiere di Maxaquene C, il Centro Esperança, struttura polifunzionale punto di riferimento per gli operatori, i minori coinvolti nel progetto e le loro famiglie.

.: Ce.Svi.Te.M. Onlus :: via Mariutto, 68 - Mirano [VE] :: Tel 041 570 0843 :: EaS 041 572 6056 :.