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Stappa in Italia, bevono in Kenya

Grande successo per la raccolta tappi solidale promossa dal Cesvitem: undici tonnellate di plastica raccolte permetteranno di collegare sette famiglie alle linee del Mutitu Water Project. Partecipa anche tu!

Stappa in Italia, bevono in Kenya. Con questo slogan ad inizio 2010 il Cesvitem aveva lanciato nella scuole primarie di Mirano (VE) una raccolta tappi solidale. Un’iniziativa semplice, nata con l’intento di unire l’educazione ambientale con la solidarietà. Oggi, a distanza di un anno e mezzo, la raccolta si è allargata a macchia d’olio, coinvolgendo decine di scuole, esercizi commerciali, associazioni e privati cittadini. Grazie al passaparola, dai 3.675 chili raccolti in tutto il 2010 si è passati agli 8.025 del solo primo semestre 2011. Undici tonnellate di plastica che sono state rivendute ad una ditta specializzata nel riciclaggio, con un ricavato di oltre 2 mila euro interamente destinato al Mutitu Water Project.

“Siamo sempre convinti - spiega il presidente del Cesvitem Simone Naletto - che l’utilizzo dell’acqua di rubinetto sia sempre preferibile, anche e soprattutto dal punto di vista ambientale: è questo il messaggio che lanciamo negli incontri sul diritto all’acqua che ogni anno promuoviamo nelle scuole. D’altra parte, però, il nostro paese è ai primi posti nel mondo per consumo di bibite in bottiglia. Un recupero corretto e solidale della plastica “pregiata” dei tappi diviene un modo non solo per limitare la produzione di rifiuti, ma anche, per finanziare iniziative per la promozione del diritto all’acqua”.

La scelta della destinazione della ricavato della raccolta non è ovviamente casuale. “Per noi stappare una bottiglia e bere un bicchiere d’acqua sono gesti automatici, semplicissimi. Gesti che però, nel Sud del mondo, sono impossibili per tante, troppe persone, costrette ogni giorno a camminare per ore prima di arrivare alla fonte più vicina. Per questo abbiamo pensato di finanziare con la raccolta uno dei nostri progetti dedicati all’acqua”. E “acqua”, in casa Cesvitem, fa rima con Mutitu Water Project, il grande progetto di idraulica rurale che da oltre dieci anni la nostra associazione sostiene in Kenya. “Ci piace pensare - sottolinea Naletto - che le persone che partecipano alla raccolta pensino, ogni volta che mettono da parte un tappo, alle famiglie povere in attesa di collegare le loro abitazioni alle linee del Mutitu. Un gesto che a noi non costa nulla può regalare una vita migliore a centinaia di persone. Un ricavato di 2 mila euro può sembrare poca cosa. Ma con questi soldi potremo portare l'acqua a sette famiglie”.  

Partecipare alla raccolta tappi, per chi è residente a Mirano o nelle zone limitrofe, è semplicissimo: basta utilizzare gli appositi bottiglioni sparsi in tante scuole, bar e negozi, oppure portare quanto raccolto direttamente alla sede del Cesvitem, in via Mariutto 68 a Mirano. “Chi volesse fare un passo in più - conclude Naletto - può organizzare una raccolta nel proprio condominio, o sul proprio posto di lavoro, sensibilizzando parenti, amici e colleghi. Basta mettersi in contatto con la nostra segreteria per ricevere uno o più bottiglioni, nonché il materiale informativo sull’iniziativa e sul Mutitu Water Project”. Semplice. Proprio come stappare una bottiglia.

Notizia del 14/07/2011


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