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Kenya, una nuova aula per la St. Regina secondary school

Don Romano davanti alle aule in costruzione

Kenya, una nuova aula per la St. Regina school

Grazie a 10 mila euro inviati dal Cesvitem, sono prossimi alla conclusione i lavori per la costruzione di una classe per la scuola secondaria di Nairutia. Un progetto che cresce grazie alla comunità locale

Un altro passo per l’affermazione del diritto all’istruzione: è entrato nella fase finale uno dei progetti attulamente promossi dal Cesvitem, la costruzione di un’aula per St. Regina secondary school di Nairutia, in Kenya. A dicembre abbiamo inviato i 10 mila euro necessari per i lavori (di cui 5 mila frutto del 5 per mille 2007). Ed entro maggio, quando inizierà il secondo trimestre dell’anno scolastico, la nuova classe sarà pronta.

Inizialmente era stato previsto il finanziamento di due aule, ma poi, come sottolinea don Romano Filippi, parroco di Nairutia e anima dell’iniziativa, “con il Comitato di gestione della scuola abbiamo pensato che è preferibile coinvolgere il più possibile la comunità locale, a partire dai genitori dei ragazzi, in modo da responsabilizzare la gente e far sì che la scuola sia sentita come un bene di tutti”. Così attualmente sono in funzione o in via di completamento sette aule. L’ottava dovrà essere costruita entro l’inizio del prossimo anno scolastico, a gennaio 2011, quando l’istituto entrerà a pieno regime con due sezioni per ognuna delle quattro classi in cui è organizzata la scuola secondaria in Kenya. “I genitori - spiega don Romano - hanno già realizzato degli harambee, le collette comunitarie tipiche della tradizione keniana, altri sono in programma prossimamente per completare la raccolta fondi”.

Attualmente la St. Regina secondary school è frequentata da 312 studenti e, oltre alle aule, può contare su una biblioteca, un laboratorio, una cucina con refettorio, i servizi igienici e il blocco amministrativo. Il progetto è molto sentito e apprezzato anche dalle autorità locali. “Fino all’apertura della St. Regina - sottolinea don Romano - a Nairutia l’unica scuola secondaria esistente era un collegio, i cui costi di vitto e alloggio sono al di fuori della portata della maggior parte delle famiglie. In questo modo molti, troppi ragazzi non sarebbero riusciti a sfruttare l’opportunità offerta dal Free Secondary Education Programme, il programma governativo che dal 2008 per incentivare l’accesso degli studenti alle scuole secondarie garantendo la copertura delle tasse scolastiche”.

Scendendo nei dettagli dei costi, dei 10 mila euro inviati dal Cesvitem 8.650 saranno utilizzati per l’acquisto dei materiali e per la manodopera, mentre i restanti 1.350 serviranno per il mobilio e le attrezzature. “A nome degli studenti, dei genitori e dell’intera comunità scolastica della St. Regina secondary school - scrive in una lettera il preside Boniface Ngari - desidero ringraziarvi di cuore per il grande aiuto che ci avete dato. Stiamo ancora completando le aule e il laboratorio di scienze, ma a breve i nostri ragazzi potranno godere appieno di tutte le opportunità e le comodità di una struttura scolastica moderna, ben attrezzata e organizzata”.

Notizia del 22/04/2010


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