Storia

Dal 1987 con il Sud del mondo

Nato nel 1985 a Mirano (VE) e legalizzato due anni più tardi come associazione senza fini di lucro, dalla sua fondazione il Cesvitem ha garantito un appoggio a circa 10.000 minori attraverso progetti di sostegno a distanza e ha provveduto alla realizzazione di oltre cento progetti di solidarietà e cooperazione in 11 diversi paesi in Africa, America Latina e Asia.

A livello giuridico, nel 1989 ottiene il riconoscimento come Organizzazione non governativa (Ong) dalla Commissione Europea. Dal 1998 è registrato come Organismo non lucrativo di utilità sociale (Onlus). Dal 2003 è riconosciuto come Ong dal Ministero degli Affari Esteri italiano. Dal 2011 è iscritto al Registro delle Persone Giuridiche. Dal 2016 è iscritto all'Elenco delle Organizzazioni della società civile presso l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Dal 1990 fa parte nel Cipsi (Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale), coordinamento nazionale che associa attualmente 48 Ong e associazioni della società civile impegnate nel settore della solidarietà e della cooperazione internazionale.

Dato il forte impegno nei progetti di sostegno a distanza, nel 1999 aderisce a La Gabbianella, coordinamento per la promozione, la tutela e lo sviluppo del Sad in Italia. Nel 2000 sottoscrive la Carta dei Principi per il Sostegno a Distanza, frutto di un lungo lavoro di confronto tra un centinaio di associazioni italiane operanti nel settore. Dal 2010 è iscritto all'Elenco delle Organizzazioni Sad istituito dall'Agenzia per il Terzo settore.

Nel 2002 apre una propria sede di rappresentanza a Trujillo (Perù), seguita nel 2003 dall’apertura della sede di Maputo (Mozambico).

Nel 1991 è stato insignito del Premio Veneto per la Pace dalla Regione Veneto. Nel 1999 ha ricevuto il Premio Bontà dall’Amministrazione Comunale di Treviso.