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Arrivano le borracce di Libera l'Acqua

Ecologica, pratica, leggera: dalla collaborazione con l'azienda svizzera SIGG nasce la borraccia per finanziare i progetti della campagna del Cipsi

Ecologica e leggera, per portare sempre con sé l’acqua del rubinetto: è la borraccia in alluminio di Libera l’Acqua, la campagna del Cipsi per la difesa dell’acqua come bene comune dell’umanità e come diritto inalienabile da garantire a tutti. Le borracce, personalizzate con il marchio della campagna, sono un prodotto di assoluta qualità, essendo realizzate dall’azienda svizzera SIGG, da oltre cent’anni specializzata nella produzione di contenitori in alluminio. 

“Le borracce SIGG - spiega Guido Barbera, presidente del Cipsi - ci sono sembrate uno dei modi migliori per diffondere il nostro messaggio sull’acqua: le bottiglie in alluminio sono il contenitore perfetto per l’acqua potabile perché riciclabili, pratiche e leggere”. Le bottiglie SIGG rispondono perfettamente alla duplice esigenza di attenzione alla salute e rispetto dell’ambiente: l’alluminio infatti, oltre ad essere praticamente indistruttibile, non rilascia sostanze chimiche, non altera il gusto e la composizione di alimenti e bevande. Non da ultimo, è un materiale assolutamente igienico: le borracce SIGG si puliscono infatti facilmente e in modo sicuro. Un contenitore per bevande ideale, insomma, per chi è attento al proprio fisico, al benessere e all’ambiente.

“Le borracce SIGG - prosegue Guido Barbera - verranno utilizzate nell’ambito di tutte le iniziative ed eventi legate a Libera l’Acqua. La loro vendita, oltre a promuovere l’utilizzo dell’acqua del rubinetto, servirà a raccogliere i finanziamenti per i 14 progetti che ci siamo prefissati di realizzare e che consentiranno l’accesso all’acqua potabile e alla tutela sanitaria a oltre 400 mila persone di 13 diversi paesi tra Africa, America latina e Asia”.

Le borracce di Libera l’Acqua sono disponibili anche presso la sede del Cesvitem. Per maggiori informazioni o per richiedere le ordinativi contattare il numero verde 800 341 595.

Notizia del 10/05/2009


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