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Alima e Marimbique

Alima e Marimbique, quando i sogni si realizzano

Li abbiamo seguiti passo dopo passo durante la loro formazione, abbiamo visto con loro il traguardo avvicinarsi. Ora eccoli, ricoprire il ruolo a cui tanto ambivano e senza nessuna voglia di fermarsi

 “È una soddisfazione vederli adesso. Vederli praticare la professione che tanto sognavano fin da piccoli è qualcosa di indescrivibile”, parla così il Presidente del Cesvitem Simone Naletto a pochi giorni dal ritorno dal suo viaggio in Mozambico mentre fissa le foto di quei due medici. Una fuga veloce in Africa per accompagnare Suor Maria in quella che oramai definisce “casa sua”, un’occasione quindi per vedere i progressi dei progetti in corso e approfittare per qualche saluto. Due di questi sono stati riservati ad Alima e Marimbique, due dei ragazzi che sono riusciti a raggiungere il traguardo della laurea, tramite il supporto delle nostre borse di studio e di voi sostenitori e a iniziare il lavoro a cui tanto aspiravano.

Alima lavora nella struttura più grande di tutto il Paese, l’ospedale centrale di Maputo nel reparto di cardiologia, dove ha completato i due anni di pratica obbligatori e di recente ha affrontato il test della specializzazione in ginecologia, del quale sta attendendo il responso.
Il suo ospedale è una struttura pubblica e vive di problemi non indifferenti considerando la sua rilevanza. Alima ha raccontato a Simone le condizioni difficili nel quale stagna la sua struttura, di cui la mancanza di materiali anche basilari, è solo il primo dei numerosi problemi che deve affrontare quotidianamente.

Anche la vita fuori dal lavoro procede con soddisfazione e grandi passi. Alima è infatti felicemente sposata con un altro medico, che ha sostenuto recentemente come lei il test di specializzazione verso però terapia intensiva. La sua vita è animata da due bambini di 2 anni il più grande e 8 mesi quello piccolo.

Marimbique lavora invece nel pronto soccorso pediatrico dell’ospedale generale di Mavalane, a tre chilometri dalla capitale. Il giovane si trova attualmente a metà percorso dei due anni di praticantato antecedenti alla specializzazione quinquennale che vorrà indirizzare verso cardiologia pediatrica. Anche la sua è una struttura pubblica e le carenze non sono diverse rispetto a quelle citate da Alima.
Attualmente le sue attenzioni sono tutte rivolte a lavoro e studio per questo non ha la volontà di spostarsi dalla casa dei genitori.

Alima e Marimbique sono due esempi concreti di come la vita, possa essere stravolta da un piccolo aiuto esterno proveniente da lontano. C’è ancora molto da fare, ma questo traguardo raggiunto con tanto loro impegno e costanza è merito anche vostro! 

Notizia del 23/01/2019


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