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Il Cesvitem nelle scuole alla scoperta dell'Expo

Foody, la mascotte dell'Expo 2015

Il Cesvitem nelle scuole alla scoperta dell'Expo

L'offerta di laboratori scolastici "Un'ora con il mondo" si arricchisce con due percorsi fotografici legati alla sicurezza alimentare e al diritto all'acqua, tematiche fondamentali dell'esposizione universale del 2015.

Mancano ormai pochi mesi all’Expo 2015. Dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 ben 147 paesi si ritroveranno a Milano per l’esposizione universale dedicata al tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”: 184 giorni di eventi, un’occasione unica di riflessione ed educazione sui temi dell’alimentazione, del cibo, delle risorse a livello planetario.

Anche il Cesvitem cercherà di dare il proprio piccolo contributo alla riuscita dell’evento, in particolare con un’iniziativa ad hoc rivolta alle scuole. La proposta di laboratori “Un’ora con il mondo” si arricchisce infatti di due proposte specifiche legate proprio alle tematiche dell’Expo e, in particolare, ad una delle domande-guida dell’esposizione: è possibile garantire cibo e acqua alla popolazione mondiale? Proprio alla sicurezza alimentare e al diritto all’acqua sono dedicati due dei laboratori proposti dal Cesvitem, “Il piatto piange” e “Facile come bere un bicchiere d’acqua”. Due percorsi fotografici che, partendo dai progetti e dai contesti geografici in opera la nostra associazione, mettono in luce la forte interdipendenza tra comportamenti poco virtuosi degli abitanti dei paesi sviluppati e le condizioni di vita spesso drammatiche di milioni di persone nel Sud del mondo.

“L’Expo è un’occasione straordinaria - sottolinea il presidente del Cesvitem Simone Naletto -, a patto che non serva solo a fotografare la realtà e a prendere atto dei problemi. Al contrario deve essere percepito da tutti come un’occasione forte di cambiamento, nell’ottica di una più equa distribuzione delle risorse e, in generale, di una nuova idea di sviluppo. Questo vale per tutti, non solo per i venti milioni di persone che, secondo le previsioni, visiteranno fisicamente l’esposizione. Per questo abbiamo pensato a questa semplice iniziativa rivolta alle scuole, in modo che il messaggio si diffonda il più possibile, puntando in particolar modo a dare voce al Sud del mondo”.

Per motivi logistici, gli incontri possono essere richiesti da scuole con sede nelle province di Venezia, Padova e Treviso. Le attività sono adatte ad alunni e studenti di ogni grado, dalla terza classe della scuola primaria in su. Gli interventi sono gratuiti, fatto salvo il rimborso spese per gli spostamenti dell’operatore (da quantificare caso per caso a seconda della dislocazione della scuola e della conseguente distanza geografica dalla sede dell’associazione a Mirano). In cambio il Cesvitem richiede la possibilità di distribuire a studenti, insegnanti e operatori della scuola un kit di materiale informativo sull’associazione e le sue attività e l’effettuazione tra gli studenti di una raccolta fondi (con modalità e tempi a discrezione degli insegnanti e senza alcun “obiettivo minimo” da raggiungere in termini economici) a favore di uno dei progetti di solidarietà promossi dall’associazione. Per maggior informazioni consultare il link nel box Approfondimenti.

Notizia del 27/10/2014


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