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Voci dal Sud del mondo: un concerto, due feste!

Venerd́ 21 dicembre festeggiamo il Natale e i venticinque anni del Cesvitem con un concerto del coro multietnico "Voci dal Mondo". Appuntamento alle 21 al Teatro Aurora di Marghera, ingresso libero.

Da un lato il Natale ormai prossimo. Dall’altro i venticinque anni di impegno del Cesvitem nel Sud del mondo. Sono questi i motivi di "Voci dal Sud del mondo", la festa che abbiamo organizzato per il 21 dicembre al Teatro Aurora di Marghera. Una serata speciale, una serata solidale arricchita dalla partecipazione del coro multietnico “Voci dal Mondo”. L’evento, patrocinato dal Comune di Venezia - Municipalità di Marghera e sostenuto da Linova Impianti, avrà inizio alle ore 21 e sarà ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti in sala. Durante la serata sarà proiettato un video che ripercorre la storia del Cesvitem e della sua presenza nel Sud del mondo.

“Dal 1987 - spiega  il presidente del Cesvitem Simone Naletto - il nostro impegno primario è quello di creare ponti di conoscenza e scambio culturale tra il Nord e il Sud del mondo, nella convinzione che il rafforzamento del rispetto e della solidarietà reciproci fra i popoli siano il fondamento di un futuro migliore per tutti. Per questo crediamo che un evento con la partecipazione di “Voci dal Mondo”, con i suoi canti popolari delle più diverse estrazioni culturali, sia il modo migliore non solo per festeggiare il traguardo dei venticinque anni, ma anche per ribadire uno dei motivi fondanti del nostro agire”.

“Voci dal Mondo” è un coro di voci miste e colorate, un coro di voci italiane e straniere che dà vita ad un canto “nuovo” fatto dall’incontro di storie diverse. Una musica quindi che lega, che offre la possibilità di riunire le persone e di approfondire  conoscenze culturali e sociali.  Nato da un’idea del Servizio Etam - Animazione di comunità e territorio del Comune di Venezia, il coro è composto da cittadini di via Piave, uno dei quartieri di Mestre con il più alto tasso di presenza straniera. Coristi da Italia, Moldova, Romania, Somalia, Nigeria, Ucraina, che credono fortemente nell’intreccio tra il sapere sociale e quello artistico-culturale. L’intento è favorire la diffusione di una cultura della condivisione, nella convinzione che lo  scambio e la conoscenza portino ricchezza per tutti. Anima il coro Giuseppina Casarin, frequentatrice della musica popolare e insegnante di musica, che propone il metodo legato all’apprendimento orale dei brani anche se in lingua straniera.

Insomma, mano all’agenda: è una serata davvero da non perdere. Vi aspettiamo!

Notizia del 06/12/2012


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