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CIP Trujillo, assalto ai computer!

Inaugurato ad aprile, il laboratorio di informatica presso la nostra sede peruviana ha acceso gli entusiasmi dei ragazzi: in sei mesi quattro corsi, centoventi ore di lezione e oltre 1.200 accessi a internet.

Cinque corsi di informatica realizzati. Centottanta ore di lezione. Centoquarantaquattro partecipanti. Oltre 2 mila accessi a internet. Il tutto in appena sei mesi. Che i ragazzi peruviani avessero “fame” di computer lo si sapeva già: era questa una delle motivazioni alla base del progetto per l’attivazione di un laboratorio di informatica all’interno della sede del Cesvitem a Trujillo. Ma il successo dell’iniziativa sta andando oltre le più rosee aspettative: le otto postazioni sono state “assaltate” dai beneficiari del progetto di sostegno a distanza Becas, che in questo spazio hanno trovato finalmente la possibilità di accedere a tecnologie moderne. Insomma il CIP, il Centro di informatica permanente, è partito davvero con il piede giusto.

“Nonostante Trujillo sia la terza città del Perù - sottolinea Juan Carlos Flores, referente del Progetto Becas e responsabile dell’iniziativa - l’accesso alle moderne tecnologie non è affatto scontato. I ragazzi provenienti dalle famiglie più povere, per familiarizzare con l’informatica o svolgere ricerche scolastiche sono costretti a rivolgersi agli internet point pubblici a pagamento, spesso privi di stampanti e di personale specializzato in grado di insegnare agli utenti i rudimenti dell’informatica e della navigazione sul web”.

È facile dunque comprendere l’entusiasmo dei ragazzi fin da quando, il 27 marzo scorso, il progetto è stato ufficialmente presentato dopo l’acquisto dei primi sei pc. “Prima di tutto - spiega Juan Carlos - abbiamo risistemato l’aula al primo piano della nostra sede scelta come sede del CIP: abbiamo adeguato l’impianto elettrico, potenziato l’illuminazione e rinforzato, per motivi di sicurezza, la porta d’ingresso. Poi lo spazio è stato arredato con otto tavoli, 16 sedie, una scrivania e una libreria. Infine la parte più importante, ovvero i pc: quattro da tavolo e quattro portatili, tutti connessi a internet e collegati ad una stampante multifunzione”.

Dopo la selezione del docente (Ernesto Alfonso Portales, giovane tecnico informatico laureando in ingegneria dei sistemi) sono partiti i primi corsi. Ad oggi ne sono stati realizzati cinque, due per Word (base e avanzato) e tre per Excel (due base e uno avanzato), organizzati in due turni per ottimizzare il rapporto utenti/computer (al massimo due studenti per postazione). In tutto 144 partecipanti e 180 ore di lezione, con risultati più che confortanti. “La soddisfazione più grande - racconta Juan Carlos - è vedere l’entusiasmo e i progressi dei ragazzi. Maycol e Jarib, ad esempio, fino a poche settimane fa, di informatica non sapevano praticamente niente. Alla prova d’entrata del corso base di word avevano ottenuto un voto bassissimo 2/20. Dopo un mese, alla prova finale sono risultati addirittura i migliori del loro corso, con una votazione di 18/20”. Grande successo ha riscosso anche la possibilità di accedere, gratuitamente e in sicurezza, alla rete internet. Da quando a giugno è stato attivato il servizio, sono già stati registrati 2.060 accessi

Per questa iniziativa la raccolta fondi in Italia è ancora in corsa: ad oggi sono stati raccolti 11 mila dei 16.039 euro necessari.

Notizia del 25/10/2012


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