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Il progetto Guarderia Moche ad un passo dalla conclusione

A dicembre sono stati completati gli ultimi lavori per il nuovo asilo presso il club Victor Raul di Trujillo, entro marzo la struttura e le attività saranno trasferite al Comitato di gestione

È a un passo dalla conclusione, in Perù, il progetto Guarderia Moche. A breve l’asilo realizzato presso il club de madres Victor Raul Haya de la Torre sarà infatti trasferito al Comitato di gestione appositamente costituito, che da quel momento avrà la piena responsabilità delle attività e del mantenimento della struttura. “Rispettando le previsioni iniziali - sottolinea Attilio Salviato, rappresentante del Cesvitem Perù - alla fine il progetto avrà una durata complessiva di 18 mesi: le attività erano iniziate a giugno 2009, quando, su richiesta della sede di Trujillo del Programa Nacional Wawa Wasi, avevamo ovviato alla chiusura di quattro asili pubblici accogliendo i primi 32 bambini negli spazi provvisoriamente messe a disposizione dal club Victor Raul”.

In questo anno e mezzo tante cose sono cambiate, a partire dalla grande struttura che fa bella mostra di sé all’interno del club, inaugurato il 21 aprile 2010. “Negli ultimi mesi abbiamo completato definitivamente i lavori, procedendo alla dipintura dei serramenti e delle pareti interne. Ricordiamo che si tratta dell’immobile più grande mai realizzato dal Cesvitem Perù, 197 metri quadri suddivisi tra sala per i giochi e le attività, stanza per il riposo, mensa, cucina, magazzino e servizi igienici. Senza dimenticare altri 113 metri quadri di spazio esterno”.

Se per i lavori veri e propri si trattava di procedere alle ultime rifiniture, le attività con i bambini proseguono ormai a gonfie vele: a dicembre si registravano 33 utenti, ma da giugno 2009 sono ben 100 i bambini con meno di 4 anni che hanno usufruito, per periodi più o meno lunghi, dei servizi offerti dalla guarderia, ricevendo un sostegno integrale dal punto di vista ludico-educativo, sanitario e alimentare. Segno, questo, del grande bisogno di luoghi di cura per la prima infanzia esistente nelle periferie di Trujillo. La guarderia, da questo punto di vista, sta favorendo l’occupazione delle madri, che possono contare su un luogo sicuro a cui affidare i propri figli quando sono al lavoro: secondo l’ultimo rilevamento, effettuato a dicembre 2010, quasi l’80% delle madri dei bambini iscritti all’asilo ha un impiego.

“Tra febbraio e marzo - conclude Attilio - passeremo la responsabilità di tutta la struttura al Comitato di gestione: la guarderia dovrà dimostrare di saper camminare sulle sue gambe, anche dal punto di vista finanziario. Una scommessa non da poco, ma l’idea di autosviluppo su cui da sempre si basano i progetti Cesvitem passa inevitabilmente per questa strada”.

Nonostante la conclusione delle attività, la raccolta fondi per il progetto Guarderia Moche continua, dato che parte dei fondi necessari è stata ad oggi anticipata dal Cesvitem Perù: finora sono stati raccolti 35.440 dei 44.536 euro necessari. 

Notizia del 22/02/2010


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