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Il Cesvitem aderisce alle Linee Guida per il Sad

Il documento, elaborato dall'Agenzia delle Onlus, punta a promuovere trasparenza, efficacia ed efficienza nell'operare delle associazioni impegnate nel sostegno a distanza

Il Cesvitem ha aderito alle Linee Guida per il Sostegno a distanza, approvate lo scorso ottobre dall’Agenzia per le Onlus. Il documento, nato dalla constatazione dell’assenza di una specifica disciplina che regoli questo settore della cooperazione internazionale, è il risultato di un percorso di studio, analisi e confronto che l’Agenzia ha realizzato con la partecipazione attiva delle organizzazioni del settore e con il supporto di un comitato appositamente istituito, composto da giuristi ed esperti del settore. In questo contesto, il Cesvitem era rappresentato da La Gabbianella, il coordinamento per il sostegno a distanza di cui l’associazione fa parte dal 1999.

Le Linee Guida per il Sad, ispirate a principi costituzionali e del diritto internazionale a tutela dell’infanzia, non hanno carattere vincolante, ma costituiscono indubbiamente una “cornice esigente”, uno strumento per favorire la trasparenza, l’efficacia e l’efficienza nell’operare delle organizzazioni attive nel settore, in un’ottica che mette al centro i temi della relazione e della reciprocità.

“Appena sono state aperte le adesioni - sottolinea il presidente del Cesvitem Simone Naletto - abbiamo sottoscritto senza indugi le Linee Guida, presentando domanda di iscrizione all’elenco delle organizzazioni Sad che sarà istituito presso l’Agenzia per le Onlus. Trasparenza, efficacia ed efficienza sono da sempre i nostri valori di riferimento, fin da quando, quasi vent’anni fa, abbiamo avviato le prime iniziative di sostegno a distanza. Non a caso già dal 2000 aderiamo alla Carta dei Principi e alla Carta dei Criteri di Qualità per il sostegno a distanza, due codici di autoregolamentazione elaborati dalle associazioni del settore. L’intervento di un organo istituzionale come l’Agenzia per le Onlus dà ora un quadro di riferimento più autorevole, completando idealmente un lungo percorso di riflessione sulla realtà del sostegno a distanza in Italia”. “Siamo orgogliosi di sottolineare - prosegue Naletto - che l’adesione alle Linee Guida non comporterà sostanziali modifiche al nostro modo di operare, in quanto già da tempo rispettiamo praticamente alla lettera i principi sanciti dal documento. Questo dimostra la serietà del nostro impegno e la professionalità che la nostra squadra ha maturato sul campo nel corso degli anni”.

Al di là delle indicazioni pratiche, le Linee Guida hanno il merito di approfondire il significato del sostegno a distanza e il valore di questa forma di solidarietà nel più ampio ambito della cooperazione internazionale. “Le Linee Guida - spiega Marida Bolognesi, consigliere dell’Agenzia per le Onlus e coordinatrice del progetto Sad - puntano a promuovere concretamente il diritto dei bambini e degli adolescenti a costruire per sé e per la propria comunità le strade del miglioramento e del futuro. Responsabilità, reciprocità, crescita culturale e di consapevolezza, possibilità di incidere concretamente nei processi di sviluppo di una comunità, qualificano il Sad come forma di solidarietà continuativa e prospettica, che, unitamente ad altri progetti di cooperazione, contribuisce a creare le condizioni per la sostenibilità degli interventi finalizzati a ridurre le grandi disuguaglianze nel mondo”.

Notizia del 19/02/2010


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