Guarderia Moche

  • S
  • A
  • a

Progetto Guarderia Moche

Particolare della facciata della guarderia

Approfondimenti

Report finale (luglio 2011)

I lavori di costruzione

A giugno 2009, dopo la chiusura nell’area di Moche di quattro asili pubblici, causata dalla mancanza di fondi, il Progetto Guarderia Moche ha avviato anticipatamente le attività, accogliendo 32 bambini di età inferiore ai 4 anni in alcuni locali messi temporaneamente a disposizione dal club de madres Victor Raul. La richiesta in tal senso è stata inoltrata dal Programa Nacional Wawa Wasi, programma governativo a favore della prima infanzia, in collaborazione con il quale si è anche decisa una modifica del progetto originario, destinanando alla guarderia tutta la nuova struttura da realizzare e portando così la capacità di accoglienza dell’asilo da 24 a 48 bambini.
I lavori di costruzione veri e propri sono iniziati il 10 febbraio 2010 sul terreno messo a disposizione dalle socie del Victor Raul. Il cantiere è stato affidato alla ditta locale Constructora Masweld SAC, scelta tra quattro dopo una valutazione dei preventivi presentati al Cesvitem Perù. Le attività sono proseguite regolarmente fino a metà aprile, con la costruzione di  una struttura di 197 metri quadri, suddivisa in sei spazi: sala per i giochi e le attività, stanza per il riposo, mensa, cucina, magazzino e servizi igienici. All’esterno la guarderia è completata da uno scoperto di 113 metri quadri. Il 21 aprile 2010 la struttura è stata inaugurata ufficialmente, alla presenza delle autorità locali, di un gruppo di sostenitori italiani del Cesvitem, dei rappresentanti del Cesvitem Perù e delle socie del club. La guarderia è stata intitolata a Tios Pepe e Alfoncina (Zii Giuseppe e Alfonsina), in memoria di una coppia di sostenitori del Cesvitem.

L’acquisto delle attrezzature

Sempre nel corso del 2010 si è provveduto all’acquisto di mobilia, suppellettili e attrezzature a completamento del materiale messo a disposizione dal PNWW. Sono stati acquistati beni per lo spazio gioco (sei scaffalature in legno, sei specchi, una staccionata-divisorio in legno, una mensola per l’apparecchiatura audio, un registratore, giochi vari, matite colorate, plastilina e materiale vario di cancelleria), per lo spazio mensa-cucina (sei tavoli semicircolari, 27 sedie, 30 banchi multifunzionali, una cucina, una bombola di gas, due coltelli da cucina, tre pentole, quattro termos, un minifrigo, 32 cucchiai, 22 tazze, due taglieri), per lo spazio riposo (39 brandine pieghevoli e 45 coperte), per il magazzino (due scaffalature metalliche, una scaffalatura in legno e un tavolo) e per i servizi igienici (un armadietto in legno, tre appendini e due scopini).

Le attività e la gestione dell'asilo

Ad oggi sono oltre 120 i bambini che, per periodi più o meno lunghi, hanno frequentato la guarderia, ricevendo un sostegno integrale dal punto di vista ludico-educativo, sanitario (controlli medici periodici effettuati da personale medico volontario) e alimentare (somministrazione quotidiana di un pasto e due merende basati su menù elaborati da una nutrizionista). Le attività sono seguite da uno staff formato con i fondi del progetto, comprendente una coordinatrice, quattro educatrici e una cuoca. La struttura è stata affidata ad un Comitato di gestione (costituito il 7 luglio 2009), formato da due socie del club e da due delle educatrici e supportato dal Cesvitem Perù, cui spetta il compito di gestire il fondo costituito con gli apporti in denaro delle famiglie degli iscritti e di attuare tutte le misure per la conservazione in buono stato di tutti i beni.