Obiettivi

Cittadini consapevoli per un mondo più giusto

L’Educazione allo Sviluppo (Eas) rappresenta per una Ong un importante strumento per sensibilizzare i cittadini dei paesi sviluppati sui problemi e le necessità delle popolazioni del Sud del mondo, favorendo un processo culturale globale, in cui ognuno sia messo in grado di partecipare alla costruzione di un mondo più giusto ed equo. Come afferma il filosofo Hans Jonas, “agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la sopravvivenza delle generazioni future”. Il sapere diventa quindi non solo un diritto, ma un dovere impellente, perché è in gioco il futuro stesso dell’umanità.

In questo senso diviene indispensabile conoscere e capire anche la nostra realtà, il nostro modello di sviluppo e quanto questo possa influenzare gli altri, nella convinzione che il ruolo di ognuno nella costruzione di un mondo nuovo sia di fondamentale importanza. D’altronde, nel tentativo di promuovere i processi di auto sviluppo del Sud del mondo, il ruolo degli abitanti del Nord non può essere limitato all’assistenzialismo e al sostegno economico: il successo di tali processi dipende anche da un cambiamento forte della concezione di sviluppo, data anche la forte influenza culturale ancor oggi esercitata dalla società occidentale.

    Attraverso interventi nel mondo della scuola, della cultura e del tempo libero, promossi in collaborazione con altre associazioni, enti, componenti della società civile, l’Eas si propone di:
  • promuovere il dialogo interculturale, intesa come rafforzamento della conoscenza, del rispetto e della solidarietà reciproci fra popoli e culture
  • promuovere una nuova idea di sviluppo che, a partire dai bisogni del Sud del mondo e dalla responsabilità verso le generazioni future, si orienti verso la sobrietà e la giustizia
  • promuovere una presa di coscienza del potere insito nei nostri gesti quotidiani e della responsabilità che ne deriva
  • coinvolgere soprattutto i più giovani, nella convinzione che la costruzione di un domani migliore sia nelle mani delle nuove generazioni